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La cronistoria
dell'UNIMA - Associazione Internazionale dei Marionettisti –
inizia a Praga, Cecoslovacchia, il 20 maggio 1929, nell’occasione
del V° Congresso dei marionettisti cechi, evento al quale furono
invitati personalità della Bulgaria, Francia, Jugoslavia,
Germania, Austria, Romania e Unione Sovietica.
In questo atmosfera amicale l'idea di fondare una associazione
internazionale prese forma: L'UNIMA (Union Internationale de la
Marionnette) molto velocemente superò il piccolo cerchio
d’amici per diventare un organismo mondiale. È da notare
che nel contesto della storia delle culture l'UNIMA è stata la
prima struttura internazionale del mondo del teatro.
I primi soci dell'UNIMA non hanno potuto mantenere la frequenza dei
loro incontri: dopo Praga, ci fu la riunione di Paris, sempre nel 1929,
poi un’altra a Liegi nel 1930. Ma quella seguente, che ebbe luogo
a Ljubjana nel 1933, fu l’ultima prima dello scoppio della
Seconda Guerra Mondiale nel 1939.
Però neanche la guerra riuscì a rompere le relazioni che
i marionettisti avevano stabilite, anche se i loro incontri dovevano
organizzarsi in segreto. Tali incontri furono realizzati con i mezzi
più stupefacenti; essi erano necessari per mantenere questi
contatti vivi. È dunque alla “prova del fuoco" di questo
periodo bellicoso che fu testato l’indistruttibilità e la
solidarietà che hanno caratterizzato gli inizi della
storia dell'UNIMA.
È nel 1957, ancora una volta grazie ai cechi, che ebbe luogo il
primo incontro dell’UNIMA del dopo guerra. Con il Congresso di
Praga le attività dell'UNIMA furono rilanciate e questo evento
permise la fine della "guerra fredda", almeno per i burattinai. Fin
dall’inizio l'UNIMA, é stato un organismo fuori norma:
essa si è impegnata nell’applicazione dei principi
democratici in rispetto dei suoi statuti senza mai perdere il suo
carattere umanista e amicale, pur mantenendo la capacità di
prendere delle decisioni importi necessarie alla realizzazione dei suoi
progetti. Ciò non è stato sempre facile, in particolare
nell’Europa divisa tra Est ed Ovest dopo 1945. La forza
dell'UNIMA è stata e resterà iscritta in questa
capacità dell’elevarsi sopra di tutti questi problemi.
Nel corso degli anni sessanta una nuova generazione di soci
dell’UNIMA ha stabilito nuove regole di funzionamento
dell'Unione. Nuovi statuti hanno favorito la creazione di nuovi Centri
Nazionali e delle Commissioni internazionali che si sono fatto
carico lo sviluppo delle diverse attività dell'UNIMA.
Così crescendo, l'UNIMA si è passata da un gruppo di
amici ad un organizzazione moderna e efficiente.
Dalla guerra dodici Congressi sono stati organizzati dall'UNIMA, tutti
associati a festival internazionali importanti. Nel 1980, il Congresso
a avuto luogo per la prima volta fuori dall’Europa, a Washington,
capitale degli Stati-Uniti. E nel 1988 per la prima volta il C
Congresso ha avuto luogo in Asia in tre città del Giappone
(Nagoya, Iida e Tokyo).
Nel 1992, il Congresso di Ljubljana, in Slovenia, apporto un
rinnovamento degli statuti e una fortissima volontà di fare
dell’UNIMA un associazione viva ed attraente per le nuove
generazioni di praticanti e di appassionati.
Tra i progetti c’è stato quello di non limitarsi ad
aumentare le proprie conoscenze nell’arte degli oggetti animati,
ma di arrivare a creare le basi a collaborazioni nei campi nuovi della
sperimentazione, come quelli dell’educazione, della formazione,
dell'insegnamento e della terapia.
Dagli anni 80, assistiamo ad una crescita di nuovi Centri e di soci in
tutti continenti; da questi nuovi Centri sono nati nuovi gruppi
territoriali, come per esempio, le Commissioni Asia- Pacifico o America
Latina, voluti per facilitare le comunicazioni e la presa a carico di
nuove responsabilità.
Dopo quarant’anni di presenza a Praga, l'UNIMA cambio seggio per
la prima volta: il Segretariato Generale trasloco per Varsavia in
Polonia, dove rimase 8 anni. In seguito, nel 1980, il seggio fu
trasferito a Charleville-Mézières in Francia, luogo
rinomato per il suo festival mondiale. Da allora, questa
città non è soltanto il luogo d’accoglienza
dell’UNIMA, ma anche quello dell'Istituto Internazionale della
Marionetta e della Scuola Superiore delle Arti della Marionetta. Il
Segretariato Generale ha li un luogo spazioso per continuare le sue
attività e ricevere i visitatori di tutto il mondo.
Uno dei compiti più difficili che l'UNIMA ha deciso di
intraprendere è quello di redigere e pubblicare un enciclopedia,
già in corso di realizzazione. Con il sostegno
dell’UNESCO, la stampa del "'Enciclopedia Mondiale delle Arti
della Marionetta" non sarà soltanto la realizzazione di un
vecchio sogno dei suoi fondatori dell'UNIMA, ma rappresenterà
anche per tutti i marionettisti e le migliaia di appassionati del
teatro, una fonte unica e una prova del riconoscimento dell'importanza
di questo ramo delle arti del palcoscenico.
L’UNIMA, recentemente è stata promossa al rango di
organismo non governativo (O.N.G.) è legato all’UNESCO, ha
fatto un lungo percorso dalla sua creazione e gode oggi di un grande
prestigio nel mondo culturale. Con l’energia e la buona
volontà dei suoi soci, il suo futuro si presenta luminoso.
Durante l’ultimo Congresso Mondiale che ha avuto luogo a Rijeka
in Croazia, è stato eletto quale presidente per il periodo 2004
– 2008 il francese Massimo Schuster ed è stato confermato
come Segretario lo spagnolo Miguel Arreche.
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