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FORMAZIONE

IMPARARE I BURATTINI A BUSTO ARISIZIO
A LEZIONE DEL KATHPUTLI
FORMARSI A SILVANO D'ORBA
CORSI PRESSO L'IIM
FORMARSI PRESSO IL GRANTEATRINO DI BARI
“IL MESTIERE DEL BURATTINAIO”
CORSO PER I STUDENTI DEL DAMS
CORSO ALLA SILVIO D'AMICO
IMPARARE I BURATTINI ALL'UNIVERSITÀ
dal 29 giugno 2005 al 2 gennaio 2006: MARIANO NELL'OMBRA

IMPARARE I BURATTINI A BUSTO ARISIZIO

L'ALLEGRA BRIGATA in collaborazione con Coop. Soc. LaBanda  organizza a Busto Arsizio: “BRIGATA TEATRO: RE 7… I SEMINARI” scuola di teatro e di animazione teatrale per l'attore creativo.

16,17,18 novembre "Così per gioco", Elis Ferracini - Busto Arsizio.

esperienza di gioco ed animazione teatrale finalizzata alla fondazione del gruppo, alla relazione e convivenza, e alla scoperta delle proprie potenzialità espressivo-comunicative; la proposta si rivolge particolarmente a quanti svolgano attività in ambito, didattico, educativo ed animativo.

Elis Ferracini, Burattinaio ed animatore teatrale pluri premiato in ambito burattinesco con L'Allegra Brigata, si occupa da anni di formazione

(dalla Civica di Animazione di Milano alla Bicocca) ed è regista del CollettivoSinetemaInstabile.

1,2 dicembre "Semplicemente burattino", Cristina Discacciati & Damiano Giambelli Teatro del Corvo-Silvano d'O. (AL)

Incontro con il mondo del teatro d'animazione attraverso attività di costruzione di burattini semplici ed esperienze circa il loro uso e le tecniche d'animazione.

12,13 gennaio "Si fa per ridere", Bruno Nataloni - Bologna Laboratorio sulla comicità.

23,24 febbraio "La scrittura che parla", Gianluigi Gherzi - Sesto S.Giovanni-MI-

29,30 marzo "I suoni dell'attore", Mauro Buttafava - Spessa(Pavia)

29,30 marzo "Quando il sé fa per tre" Salvo Pitruzzella - Palermo-

19, 20 aprile “ Scenari dell'educazione”, Massimo Aspesani – Olgiate Olona (VA)

Per partecipare ai seminari: è richiesta per la partecipazione la maggiore età;

la richiesta di iscrizione dovrà pervenire via mail ad allegrabrigata.teatro@tin.it e labandacooperativa@yahoo.it

Info: Elis Ferracini 3386414115; Massimo Aspesani 3335288142; segreteria telefonica: 0331 680318.

 

A LEZIONE DEL KATHPUTLI

Forse non tutti sanno cosa è una Kathputli. Non! Non è solo una pezzo di stoffa con una testa che è animata al suono di una musica recettiva alle nostre orecchie, è un mondo, è un sogno è l'estetica fatta arte, è un tramite che permette di fare comunicare l'uomo con gli Dei. Arte antichissima, non è solo uno spettacolo è l'arte fatta gioia e rigore, emozione e spiritualità.
Le marionette Rajastane sono generalmente snodate fra testa, busto, anche, braccia; spesso le gambe sono assenti, sostituite da larghi vestiti che consentono caratteristiche evoluzioni della danza e posizioni sedute molto coreografiche. Particolari personaggi hanno la testa che si stacca e diviene come una sfera da giocoliere, altri suonano strumenti musicali, qualcuno ha una doppia identità, e molti altri hanno tratti sorprendenti, ma la cosa che colpisce è l'immediatezza dei movimenti e l'assenza di “meccanicità”. Alcune marionette hanno gli incroci di legno per le mani, a seconda dei movimenti, mentre spesso i fili sono mossi direttamente fra le dita, consentendo raffinati movimenti ed effetti molto espressivi (ad esempio i possibili movimenti della testa, grazie al collo, riflettono molto la mimica comune delle persone indiane). A questo contribuiscono le forme originali discendenti dall'iconografia scultorea e pittorica indiana antica, ancora viva in questa forma di artigianato, sia negli stili classici che tribali da essa presentati.
Il laboratorio è strutturato in 12 ore suddivise nell'arco di tre giorni, nei quali apprendere i canoni della scultura, dell'assemblaggio e dell'animazione di Kathputli.

Programma:

1° giorno ore 9.30 - 13.00

visione delle marionette della compagnia

intaglio delle teste di legno sotto la guida degli artigiani

2° giorno ore 9.30 – 13.00

pittura delle teste e prove di animazione con le marionette della compagnia

3° giorno ore 10.00 – 13.00

ore 17.00 - 19.00

Rifinitura, giuntura parti del corpo, applicazione del vestito e dei fili

Animazione delle marionette create e realizzazione di una coreografia

Durante il laboratorio per limiti di tempo si potrà realizzare solamente una marionetta tipica, ad esempio una danzatrice, o un re ecc. Si offrirà comunque la possibilità di comprendere i semplici ma geniali meccanismi che rendono possibile tanta vita delle marionette indiane, in modo tale da averne un'idea variegata e complessa per una ulteriore costruzione nel proprio laboratorio di casa.

Condurrà il laboratorio tutta la compagnia di University of Arts di Udaipur:
Pannalal Meghwal, Ram Singh, Rajesh e Shivlata Gurjargour

Note biografiche sugli artisti

Pannalal Meghwal:
Da più di quarant'anni si occupa di marionette, lavorando sin dall'adolescenza con il Centro Indiano per le Arti di Udaipur (Bharathiya Lok Kala Mandala). Viaggia al seguito di grandi artisti di teatro e danza indiana in tournèe nell'Europa dell'Est, in Asia minore e Africa del Nord partecipando a festival di Burattini e ricevendo diversi riconoscimenti.
Per anni lavora agli spettacoli e laboratori del Centro per le Arti di Udaipur e conduce laboratori di costruzione e modellazione con i ragazzi nelle scuole pubbliche. In seguito alla lunga formazione nel teatro tradizionale costruisce e sperimenta nuovi modelli di burattini e marionette e collabora con Rajesh Gurjargour nel laboratorio University of Arts di Udaipur. Pannalal è il maestro ed ispiratore della ventennale compagnia svizzera “Pannalal's puppets”

Rajesh Gurjargour è direttore del Laboratorio Tradizionale di pittura, scultura, costruzione ed animazione di marionette tradizionali rajasthani “University of Arts” di Udaipur.
Specializzato nell'animazione di tutti i personaggi tradizionali, si avvale di collaboratori per gli spettacoli, in particolare sua moglie Shivlata Gurjargour, insegnante di scuola elementare, che “accompagna” le marionette con il canto tradizionale e il ritmo del tamburo folk dholak.
Insieme sono stati invitati in Finlandia alla fine degli anni '90 per presentare il loro spettacolo.

Ram Singh
Proviene da un villaggio rurale poco lontano da Udaipur. È fra gli artisti quello che rappresenta l'aspetto più artigianale, dedicando la sua eccezionale manualità alla scultura e alla pittura delle teste di legno delle marionette. Nella bottega University of Arts accoglie artisti e curiosi interessati ad apprendere la costruzione delle marionette. È portatore di tradizioni dell'India rurale.

Bene! Per chi fosse interessato i 13, 14, 15 luglio 2007, presso il Parco Idropinico delle Nuove Terme di Stabia a Castellammare di Stabia (Napoli) durante il 18° Festival Internazionale del Teatro di Figura “Burattini nel Verde” è possibile partecipare ad un corso di costruzione di Kathputli ovvero le marionette del Rajasthan. Il laboratorio pratico è tenuto dai marionettisti della University of Arts di Udaipur: Pannalal Meghwal, Ram Singh, Rajesh e Shivlata Gurjargour.

Il workshop consiste nell'apprendimento della tecnica di costruzione e di animazione delle marionette del Rajasthan dove ogni partecipante avrà la possibilità di costruirne una.
Visto il carattere pratico del laboratorio è previsto un numero massimo di 20 partecipanti il costo dello stage è di €.120,00.
Per informazioni e prenotazioni:
Compagnia degli Sbuffi
via G. Cosenza, 53, 80053 Castellammare di Stabia - NA
tel. 081 872 8115 - fax 081 871 9408 
www.compagniadeglisbuffi.it www.campaniapuppets.it
info@compagniadeglisbuffi.it violetta@compagniadeglisbuffi.it

FORMARSI A SILVANO D'ORBA

Nell'ambito della XVII edizione della rassegna "Ai Bravi Burattinai d'Italia" l'Associazione "Amici dei Burattini" di Silvano d'Orba in collaborazione con L'Allegra Brigata e Il Teatro del Corvo e con il patrocinio dell'Università dei Burattini di Sorrisoli presentano la III edizione di “SIPARIO D'ORBA” seminari e incontri tra arte e formazione, e il “PREMIO TEATRO SILVANO” a sostegno di una nuova produzione di teatro di animazione.
La Rassegna è stata ideata diciassette anni fa sotto forma di premio a valenti compagnie del teatro di figura da Tinin Mantegazza e Pupi Mazzucco.
La Rassegna annovera fra i suoi vincitori Compagnie e burattinai come Romano Danielli, Compagnia Ferrari, Walter Broggini, Compagnia Niemen, Is Mascareddas, Moreno Pigoni, Maurizio Corniani, Gaspare Nasuto, Teatrino del Popolo, Burattini al Chiaro di luna, e molti altri.
L'Associazione "Amici dei burattini" ha inoltre conferito riconoscimenti e incontrato personalità dell'arte e della cultura quali Ferruccio Soleri, Velia Mantegazza, Natale Panaro, Emanuele Luzzati, Mariano Dolci, Sergio Staino, Lella Costa, rendendo Silvano d'Orba un crocevia vivo e attivo di esperienze significative per quanti si occupano di teatro e comunicazione.

Il primo dei seminari di questa 3a edizione vede un gradito ritorno: il maestro Natale Panaro, riconosciuto in Italia e all'estero come scultore di burattini, maschere e pupazzi, oltre che scenografo teatrale e televisivo, consolida la sua lunga tradizione di collaborazione con Silvano d'Orba proponendo la costruzione di una testa di pupazzo con bocca mobile, realizzata con tecnica semplice a base di cartacolla e cartone.
A seguire Bruno Leone, burattinaio napoletano che ha fatto rivivere il teatro delle "guarattelle" portandolo ai suoi massimi livelli. Proprio delle guarattelle parlerà, e del loro rapporto tra tradizione e sperimentazione, memoria e attualità, universalità e particolarità, proponendo ai partecipanti un lavoro sul tema della voglia di vivere e del superamento delle paure a partire da un proprio personale Pulcinella.
Macchinazioni Teatrali, gruppo di artisti che si muovono nell'ambito della sperimentazione del rapporto immagine-musica-coreografia con particolare interesse al teatro d'ombre, propone un percorso insolito per Sipario d'Orba. Dopo una passeggiata nelle tecniche del teatro d'ombre, il gruppo infatti condurrà i partecipanti verso la messa in scena di un vero e proprio spettacolo da presentare al pubblico al termine del laboratorio.
Il Teatro Laboratorio di Figura Pane e Mate, nella figura di Gianni Parodi, musicista poliedrico oltre che burattinaio/attore, e il Teatro del Corvo con Damiano Giambelli, burattinaio e musicista, un seminario dedicato alla rumoristica, al suono e alla musica nel teatro di animazione. Conclude il percorso: Gigi Gherzi, scrittore e regista, che propone un lavoro dedicato al tema del racconto, della drammaturgia e della scrittura, giocando a partire da e con gli oggetti e gli oggetti animati.
Il seminario sarà preceduto da una conferenza sul teatro sociale tenuta da Massimo Aspesani.
Ad ogni seminario sarà abbinato uno spettacolo serale aperto al pubblico, rappresentato dallo stesso artista che terrà il seminario o da un'altra compagnia, ma sempre in connessione con i temi o le tecniche trattati durante il giorno.
Il percorso formativo di Sipario d'Orba si rivolge ad un numero massimo di 25 partecipanti per ogni laboratorio. La tassa di iscrizione è di €50 a persona per tutto il ciclo di seminari. La selezione avverrà per curriculum e intervista telefonica.
Per i partecipanti fuori sede è prevista la possibilità di essere ospitati con vitto e alloggio in strutture comunali a prezzi modici. Gli spazi per spettacoli e laboratori saranno il teatro e gli ambienti della locale SOMS.
I corsisti ammessi, che dovranno essere maggiorenni, saranno così distribuiti per professione e formazione: 15 burattinai-teatranti e aspiranti; 5 educatori; 5 insegnanti.
Si auspica la partecipazione a tutto il percorso formativo (per almeno l'80% dei seminari) ai fini anche di conseguire l'attestato di frequenza ed essere ammessi al concorso Teatro Silvano. E' ammessa la partecipazione saltuaria ad uno o più seminari, mediante iscrizione in lista d'attesa.
Le iscrizioni potranno essere inviate dal 1 aprile al 1 luglio 2007.
Per partecipare inviare curriculum via e-mail con oggetto Sipario d'Orba a:
teatrodelcorvo@tiscali.it
allegrabrigata.teatro@tin.it
sildor@tin.it
e copia cartacea all'attenzione di
Sipario d'Orba c/o Comune di Silvano d'Orba, Via Roma 31 15060 Silvano d'Orba (AL)
I curriculum dovranno contenere (oltre agli usuali dati anagrafici, indirizzi e riferimenti telefonici) una sintesi di scuole e corsi frequentati nonché esperienze fatte, sia lavorative che non.
Entro i primi di luglio i richiedenti verranno contattati per colloquio telefonico orientativo prima dell'ammissione. La comunicazione delle ammissioni ai corsi avverrà entro metà luglio 2007.


CALENDARIO:
Sabato 15 e Domenica 16 Settembre: Natale Panaro
PARLAMI, PUPAZZO! Costruzione di un pupazzo parlante
Sabato 15 Settembre, ore 21: "Sacco vuoto, sacco pieno", spettacolo per burattini e attore della Compagnia Roggero Rizzi Scala.
Sabato 29 e Domenica 30 Settembre: Bruno Leone
ALLA RICERCA DEL PROPRIO PULCINELLA La guarattella tra tradizione e attualità
Sabato 29 Settembre, ore 21: "Storie di Pulcinella". spettacolo di burattini di Bruno Leone - I Teatrini
Venerdì 12, Sabato 13 e Domenica 14 Ottobre: Macchinazioni Teatrali
QUATTRO PASSI ALL'OMBRA Laboratorio-spettacolo sul teatro d'ombre
Domenica 14 Ottobre, ore 16: "Sipario d'ombra" spettacolo di ombre a cura di Macchinazioni Teatrali e gli allievi del seminario
Sabato 27 e Domenica 28 Ottobre: Teatro Laboratorio Pane e Mate - Teatro del Corvo
LA SCATOLA DEI SUONI Suoni, rumoristica, musica, onomatopea nel teatro di animazione
Sabato 27 Ottobre, ore 21: "La mosca". Spettacolo di teatro d'oggetti di Orlando della Morte
Venerdì 9 Novembre Ore 21 "Dietro ogni matto c'è sempre un villaggio" Conferenza sul teatro in ambito sociale con Massimo Aspesani
Sabato 10 e Domenica 11 Novembre: Gigi Gherzi. LA DRAMMATURGIA DELL'OGGETTO
Racconto e scrittura a partire dall'oggetto
Sabato 11 Novembre, ore 21: "Lacci" di Gigi Gherzi e Silvia Baldini
Per informazioni: teatrodelcorvo@tiscali.it
allegrabrigata.teatro@tin.it
sildor@tin.it
 

 

CORSI PRESSO L'IIM

Nei mesi prossimi l'IIM (Institut International de la Marionette) de Charleville-Mézières organizza diversi laboratori:

STAGES DE FORMATION PROFESSIONNELLE 2007

A la croisée du corps et de l'objet
(du matériau brut au masque neutre animé et à la marionnette corporelle)
Stage dirigé par Claire Heggen (Théâtre du mouvement)
du lundi 26 mars au vendredi 13 avril

- 15 participants (marionnettistes, circassiens, comédiens, danseurs, mimes…)
- Frais de stage : 900 euros
- Dossier de candidature à adresser pour le 10 mars au plus tard

Le conte : spectacle de l'inconscient
Stage dirigé par Ilka Schönbein (Théâtre Meschugge) en collaboration avec Mary Sharp
(Compagnie Full Circle)
du lundi 20 août au samedi 8 septembre

- 10 participants (comédiens, marionnettistes, artistes de rue)
- Frais de stage : 1200 euros
- Dossier de candidature à adresser pour le 16 avril au plus tard

Per informazioni: for.institut@marionnette.com
 

 

FORMARSI PRESSO IL GRANTEATRINO DI BARI
A Bari da anni Paolo Comentale è impegnato a promuovere l'arte dei burattini sotto tutti gli aspetti. Per chi fosse interessato a formarsi al mestiere del burattinaio ci segnala che sul sito di unisco www.unisco.it (sezioni corsi) ci sono tutte le informazioni e la modulistica per la candidatura a corsi specifici.
 

“IL MESTIERE DEL BURATTINAIO”
Dire che la formazione professionale dei burattinai è, nel nostro paese, una necessità, è dire poco. L'associazione Arrivano dal Mare di Cervia è da anni impegnata a offrire una formazione a chi vuole avviarsi a questo bellissimo mestiere.
Per chi fosse interessato è a disposizione il Bando di Iscrizione del Corso di formazione Professionale IL MESTIERE DEL BURATTINAIO 2006. Il Corso, della durata di 800 ore, è giunto alla sua V edizione.
E' un Corso autonomo e autoconclusivo, che permette, in 6 mesi, di appropriarsi degli elementi di base dell'arte del Teatro di Figura.
Ciò rende possibile poi, attraverso il tirocinio, l'esperienza lavorativa e altri corsi di specializzazione (compreso il Corso di II livello di 350 ore, sempre riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna, che inizia ufficialmente quest'anno) maturare una formazione articolata e completa.
Si completa così un ciclo sperimentale del lavoro, che ci ha visti impegnati, in rete con le principali Scuole ed esperienze formative europee, a mettere a punto un percorso formativo efficace per i giovani che vogliano impadronirsi del mestiere del Teatrante di Figura. Ciò porta l'Atelier delle Figure di Cervia, prima Scuola italiana interamente dedicata al Teatro di Figura, a livello degli standard europei di formazione in questo settore.
Per informazioni: Stefano Giunchi. Direttore dell'Atelier delle Figure/Scuola per Burattinai: 335 6445486


CORSO PER I STUDENTI DEL DAMS

Comincia giovedì 15 febbraio il Laboratorio di Teatro di Figura per studenti universitari condotto da Sergio Diotti al DAMS di Bologna.
Per informazioni vedere il sito di Arrivano dal Mare
  

CORSO ALLA SILVIO D'AMICO

Dopo il corso di specializzazione sul cunto e opera dei pupi nato l’anno scorso, continua la collaborazione tra l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma e l’Associazione Figli d’Arte Cuticchio di Palermo.

Info:

ACCADEMIA NAZIONALE D'ARTE DRAMMATICA «SILVIO D'AMICO»

00198 ROMA – VIA VINCENZO BELLINI, 16 –

TEL. 06 8543680 – TEL. E FAX 06 8542505

e-mail: info@silviodamico.it

http://www.silviodamico.it/

 

IMPARARE I BURATTINI ALL'UNIVERSITÀ


Corso di Alta Formazione continua e permanente integrata in
Teatro di figura e nuove professionalità
L'università di Parma promuove in collaborazione con l'Atelier delle Figure/Scuola per Burattinai di Cervia, un corso che intende fornire un pacchetto formativo in grado di interessare l'intero complesso degli operatori e degli appassionati del teatro di figura e dello spettacolo in generale, sia dal punto di vista della gestione e dell'organizzazione delle compagnie e degli eventi sia da quello dei linguaggi specifici. In questo quadro verranno offerti approfondimenti metodologici e laboratoriali sulle possibilità di utilizzazione delle tecniche del teatro di figura non solo nelle pratiche consuete di spettacolo ma anche, ad esempio, nel mondo della scuola. Le discipline e i linguaggi della scena, sia generali che specificamente riguardanti il teatro di figura, sono infatti quasi del tutto estranei all'ordinamento scolastico e alle prescrizioni dei programmi. L'introduzione di esperienze che appartengono a questo campo è solitamente lasciata alla lodevole iniziativa individuale degli insegnanti o alla lungimirante programmazione dei singoli Istituti, ma ciò che solitamente manca è proprio una specifica preparazione sui linguaggi e i meccanismi che strutturano gli eventi e le narrazioni. In ragione della concreta utilità delle specifiche metodologie del teatro di figura come strumenti di espressione e di relazione psico-sociale, in grado di superare le forme di disagio e di distanza socio-culturale, il corso si rivolge anche agli operatori delle istituzioni culturali pubbliche e private, dei servizi sociali, della sanità o della cooperazione, come pratica di supporto al disagio, di terapia e di riabilitazione.
Destinatari: Il Corso è rivolto a chi intenda trasferire all'interno della propria professionalità e della propria attività le metodologie e le conoscenze acquisite nel corso, ad esempio gli operatori dello spettacolo e della comunicazione, gli educatori, gli insegnanti delle scuole di ogni ordine, gli organizzatori e gli operatori del teatro di figura, gli operatori della sanità, dei servizi sociali, della cooperazione sociale.
Durata del corso: 200 ore, di cui 100 di lezione frontale e 100 ore di studio individuale
Descrizione del corso, competenze fornite e obiettivi formativi:

Chi contattare per informazioni di carattere didattico: Sezione Teatro del Dipartimento dei beni culturali e dello spettacolo, tel. 0521/281248, mail teatro@unipr.it.
Chi contattare per iscriversi: Sezione Teatro del Dipartimento dei beni culturali e dello spettacolo, tel. 0521/281248, mail teatro@unipr.it.
Tasse: La quota di partecipazione al corso è fissata in euro 2.000
I selezionati potranno fare domanda per ottenere un assegno formativo che copre fino al 70% del costo del Corso.
La domanda è pubblicata sul sito www.altaform-azione.it

PER ISCRIVERSI
Posti disponibili: Il numero minimo di iscritti previsto è fissato in 18 unità, mentre il numero massimo è di 30 partecipanti.
Non più di 5 posti potranno essere destinati a persone disoccupate, da intendersi come persone che abbiamo già maturato esperienze di lavoro coerenti al Corso. Al Corso potranno essere ammessi, in soprannumero, non più di 5 uditori, che dovranno comunque sostenere un colloquio di ammissione, avranno l'obbligo di frequenza e potranno frequentare non più di tre moduli tra quelli previsti, al costo di 500 euro.
Puoi presentare la domanda di ammissione fino al 15/03/2006
Esame di ammissione:04/04/2006 ore 15:00 - presso la Sezione Teatro del Dipartimento dei Beni culturali e dello spettacolo, via Cavour 28.
Puoi iscriverti fino al 19/04/2006
Modulo B19 - Domanda di iscrizione a Corso di Alta Formazione continua e permanente integrata
Modulo B20 - Modulo di versamento per l'iscrizione al Corso di Alta Formazione continua e permanente integrata

 

 

MARIANO NELL'OMBRA

Toh! chi si rivede. Qualche anno fa ci aveva cantato il bel ritornello: “adesso vado in pensione e chi se visto se visto!”. Cambia casa, cambia tutto. Ma va! Non si può perdere un capitale così importante come quello del nostro amico Mariano Dolci più conosciuto come « burattinaio comunale di Reggio Emilia ». Chi ha creduto a questa storiella, si è sbagliato. L'abbiamo trovato, era semplicemente nell'ombra, elemento e tecnica che lui apprezza particolarmente.
Nel quadro della mostra "Ombres et lumière, Rêves d'ombre", il 10 novembre scorso è stato ospite d'onore del Centro Culturale Pompidou di Parigi, e ha partecipato alla tavola rotonda “Dialogo d'ombre” dove ha presentato la sua esperienza di Reggio Emilia e la sua metodologia per diffondere l'arte presso i bambini anche se molto piccoli. Alla conferenza hanno partecipato esperti di fama internazionale come Michel Ocelot, Roland Shön e Jean-Pierre Lescot.
La mostra dedicata all'ombra nell'arte sarà aperta dal 29 giugno 2005 fino al 2 gennaio 2006. Un'altra mostra collegata alla prima, ma specificatamente dedicata al giovane pubblico, ha luogo presso la Cité des Sciences sempre a Parigi.

Per informazioni:
http://www.centrepompidou.fr/Pompidou/Manifs.nsf/