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Giornata Mondiale
della
Marionetta

- EDIZIONI -
 
  » 21 marzo 2005:
     3a Giornata Mondiale della Marionetta
  » 19/20 marzo 2005:
     Programma Festa di Primavera 2005

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3a GIORNATA MONDIALE DELLA MARIONETTA

 MESSAGGIO  DEL CONSIGLIO NAZIONALE

III GIORNATA MONDIALE DELLA MARIONETTA 2005


Per il terzo anno consecutivo il 21 Marzo si festeggia in tutti paesi la “Giornata Mondiale della Marionetta”.
Ogni anno per segnare l’importanza dell’evento viene redatto da una personalità internazionalmente riconosciuta un messaggio mondiale, poi a livello nazionale viene steso un messaggio da una personalità nazionale. Ci sono poi  i messaggi  del Presidente dell’Unima e quelli dei vari Centri Nazionali. Quest’anno il nostro Centro Unima Italia avrà un unico Messaggio, quello mondiale scritto con passione da uno dei nostri più famosi connazionali: il Premio Nobel 1997 Dario Fo, che definire uomo di lettere e uomo di teatro è riduttivo, visto quanto il suo sguardo va più alto del orizzonte. Testimone attivo, ci ricorda il piacere di giocare con le parole, la mimica, l’intelletto e i burattini.
Quando Dario Fo “danza”sul palco con tutto se stesso ci conferma che la nostra scelta di parlare e comunicare agli altri è quella giusta; in più Fo condivide con noi, amatori o professionisti che siamo, la passione per i pupazzi, i burattini e le marionette.

Nel suo messaggio oltre a ripercorrere il suo personale e originale percorso con il teatro di figura, ci indica quanto noi dobbiamo essere fieri di giocare con questi meravigliose forme animate che ci permettono agire, su un palcoscenico, o su i nostri rispettivi campi d’azione. L’importante è che noi, in prima persona ci divertiamo, e vogliamo trasmettere la nostra passione, la nostra voglia di amare e condividere la speranza con il prossimo. Ci ricorda quanto è importante per lui Franca Rame, la sua compagna nella vita e sulla scena. Così facendo ci permette di ricordare quanto sono importanti nelle nostre azioni i nostri congiunti, coloro che sopportano i nostri percorsi non sempre agevoli. Ci permette di ricordare che il nostro agire dipende moltissimo dai nostri collaboratori e dai nostri amici. Con Dario Fo possiamo dire che ci sono ancora molte possibilità di creazione artistica, con strumenti che possono avere forme molto diverse, e che abbiamo il dovere di rimetterci in gioco ogni volta, a ogni nostra produzione, per offrire un altro sguardo sulla società.

Anche quest’anno il Centro Unima è accolto dal Comune di Campi Bisenzio (FI) e dalla locale associazione culturale Lo Scarabeo. Si festeggerà tutti insieme, con incontri, conferenze, e spettacoli; ma la festa sarà in tutto il paese, laddove ogni socio prima di ogni suo evento leggerà i messaggi e organizzerà un momento di convivialità.

Durante le Giornate del 19 e del 20 marzo, Il Centro Unima Italia si propone di presentare l’azione di amici ed innamorati genuini dell’arte, che agiscono un modo originale come gli editori, gli storici, teorici e conservatori di musei e collezioni. Senza i quali buona parte del patrimonio andrebbe perso.
 
Il Centro presenta un CD Rom su gli 85 libri pubblicati, in lingua italiana, nel periodo 2000-2004, dimostrando così la vitalità del settore editoriale che offre una panoramica dinamica del nostro genere teatrale ed artistico. La grande gioia per l’arte della marionetta è espressa anche dal gran numero di compagnie giovani e meno giovani che insieme presenteranno  i loro spettacoli.

Il Consiglio Nazionale del Centro Unima-Italia augura a tutti buona festa 2005

 


 

 

IL TEATRO DEI BURATTINI
E DELLE MARIONETTE

Il teatro dei burattini e delle marionette, dei pupazzi e delle ombre è tra le espressioni più antiche della nostra cultura. Ogni civiltà ha nelle sue radici teatrali e letterarie forme drammatiche legate al teatro di animazione che nei secoli si è evoluto nelle modalità più diverse e straordinarie.
Basti pensare alle varianti esplose nel Medioevo, dalle sacre rappresentazioni ai misteri, ai presepi realizzati con pupazzi, burattini e statuette mobili.
Lo scambio tra il teatro ufficiale e quello d’animazione è sempre stato fecondo e multiforme: le maschere passano per esempio sin dal Medioevo da una forma teatrale all’altra arricchendosi e assorbendo caratteri di entrambi i palcoscenici.
Tra i molti incanti del teatro d’animazione in particolare ciò che mi ha sempre affascinato è la comicità, soprattutto dei burattini: iperbolica, paradossale, intelligente ed efficace. Una comicità che non investe solo la gestualità, che pure è un linguaggio fondante di questo teatro, ma altresì la parola, la situazione drammatica e scenica, diventando satira spesso feroce e sgangherata, ma mai fine a se stessa.
Il pupazzo è in sé una sintesi dell’attore, centrata sia sull’allusione del movimento sia sulla sua esasperazione. Non solo: nel teatro di figura convergono tutti i linguaggi teatrali in una forma intensa ed essenziale.
Anche per questo personalmente considero il teatro d’animazione una grandissima fonte d’ispirazione. Mi capita con i pupazzi quello che mi accade con la pittura: nel momento in cui mi blocco e non riesco a proseguire con il mio lavoro ragiono con la sequenza di uno spettacolo di burattini, per sintesi come accennato, e, così come quando realizzo dipingendole delle situazioni sceniche, si scioglie la matassa drammatica.
Burattini e marionette sono stati presenti e lo sono tuttora nella mia professione. In questo naturalmente devo moltissimo a Franca, alla tradizione della sua famiglia, che lei ha saputo conservare ed amare. Per inciso, i Rame in un certo periodo della loro vita hanno gestito con grande successo una compagnia di marionette per poi tornare circa settant’anni fa al teatro cosiddetto di persona.
Sin dai miei primi spettacoli mi sono avvalso di pupazzi e burattini. A cominciare da Grande pantomima con pupazzi piccoli e medi, dove più della metà dei personaggi erano interpretati da burattini. Ultima esperienza con guignol è stata quella messa in scena con Franca e Giorgio Albertazzi nello spettacolo Il diavolo con le zinne.
Per concludere voglio ricordare che nel caso della Grande  pantomima venivano impiegati non solo pupazzi, ma anche marionette alla maniera catalana ed enormi burattini di oltre tre metri d’altezza dal suolo. In questo caso si dimostrava che il rompere con l’unicità dei mezzi espressivi producesse un grandissimo valore teatrale non previsto nemmeno da noi che lo avevamo ideato.

Come avete capito amo i burattini e le marionette e La Giornata Mondiale della Marionetta indetta dall'UNIMA è l'occasione di esprimere a voce alta la gioia che ogni giorno provano artisti e creatori in ogni parte del mondo quando agiscono con i burattini e le forme animate.

Dario Fo
Premio Nobel della Letteratura

 

 

Programma della Festa di Primavera 2005

 

SABATO  19  MARZO


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ORE  15,30

GIARDINO PUBBLICO S. ANGELO       COMP.  MAPIET  “Giocoleria ed altro”
GIARDINO PUBBLICO S. DONNINO    COMP. ALBERT BAGNO
“Una volta un uccello”

GIARDINO DE IL ROSI                            COMP. ZUMPAPPA'  “ Le avventure di Zumpappà” 

PALAZZO COMUNALE  SALA CONSILIARE    ORE 17,30

BENVENUTO E  SALUTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DELL’ UNIMA

AGLI ARTISTI, AGLI EDITORI E AGLI STORICI CHE SARANNO PRESENTI

  • APERTURA  MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIANNI BICCARI “ VISTI DA DIETRO”
  • INCONTRO CON GLI EDITORI SUL TEMA :il ruolo degli editori nella diffusione dell’arte
  • PRESENTAZIONE DEL CD un filo sulla pagina
  • INAUGURAZIONE DEL SITO  www.unimaitalia.org

PARCO IQBAL  ORE 21,30  ASSEMBLEA DEI SOCI UNIMA



DOMENICA 20 MARZO

ORE 9,30  PALAZZO COMUNALE SALA CONSILIARE

  • 1° INCONTRO DIBATTITO CON STORICI E TEORICI DEL TEATRO DI FIGURA SUL TEMA:CONSERVARE PER PROMUOVERE L’ARTE”
  • MOSTRA DEL LIBRO BURATTINESCO
  • INTERVENTO DELLA LIBRERIA libri liberi DI FIRENZE (questa è una libreria che si impegna ad essere un punto di riferimento per la raccolta di testi che trattano il teatro di figura per tutti gli interessati all’argomento)
  • LETTURA MESSAGGI  UNIMA  INTERNAZIONALE

ORE  11,00    PIAZZA DANTE

SPETTACOLO  COMP. PINOCCHIO DANCE “


DALLE   ORE 15,00 CENTRO STORICO

APERTURA DELLA  “FESTA DI PRIMAVERA” CON PARATA ITINERANTE DI TUTTI I BURATTINAI E ARTISTI.


COMP. ALBERT BAGNO “Giochi di carta”

COMP. ARTSUN  “Stenterello ed il Santo Calice”

COMP. AUGUSTO TERENZI E STEFANO GIALAN  “I tre porcellini”

COMP. BRUNO LEONE  “ Guarattelle napoletane “

COMP. BURATTA LA LUNA “ Storia della rondine All”

COMP. FOND.AIDA- LINDA DI GIACOMO “ Pulcinella all’altro mondo”

COMP. FRANCESCA VIOLA  “Mondo topo”

COMP. TEATRININDIPENDENTI : Teatrino di Carta - Teatro del Bidone- Teatro del Molinocon le loro performances

COMP. LA BIRIGNOCCOLA  “ Don Serafino ed il Diavolo”

COMP. MANUCIPPI “Favolantica”

COMP. PINOCCHIO DANCE  “Cappuccetto Arrubiu”

COMP. ROSSELLA ASCOLESE “ Il Pulcinella napoletano”

COMP. SACLOIX  “ Le avventure di Pulcinella “

COMP. ZUMPAPPA’    “La Meletta”

COMP. MAPIET  “Giocoleria ed altro”

COMP. DEL BANCO VOLANTE – Mostra di burattini

 

E……… TANTI ALTRI ARTISTI


P.I.T. ( Pronto Intervento Teatrale )  truccabimbi


LABORATORIO  “ Architettiamo”  giochi di costruzioni


SPETTACOLO FINALE…..COMP. RUINART  “ Giochi d’aria”